mercoledì 10 aprile 2019

Il 10-11-12 Aprile si voterà per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale (RSU/RLS)

Il 10-11-12 Aprile si voterà per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale (RSU/RLS) nello stabilimento Arcelor Mittal (ex...
USB TARANTO·MERCOLEDÌ 10 APRILE 2019·READING TIME: 3 MINUTES 8 letture

Per questo importante appuntamento, l’invito è quello di sostenere la lista USB.

  • Il valore della nostra candidatura.
Può apparire forse ambizioso il tentativo della USB di introdurre un numero prominente di rappresentanti Sindacali. Così non è. Non solo è possibile, ma a maggior ragione, è strettamente necessario!
Ci accingiamo, infatti, con una gran consapevolezza della stretta necessità di dover continuare a garantire, anzi, consolidare e rafforzare il lavoro sin qui svolto che vedono rappresentanti della USB impegnati in una costante, quotidiana, battaglia per la salvaguardia e la tutela dei diritti dei lavoratori.
Una battaglia, un lavoro, un impegno che si può e si deve rafforzare, in modo da estendere a tutti i Lavoratori, Mittal ed Ilva in AS, i frutti delle buone azioni di USB, come dimostrato nella recente e importante sentenza, che ha condannato il colosso dell’acciaio per repressione della condotta sindacale (Art. 28 L. 20 Maggio 1970 ) riguardo la scelta del personale da assumere e per non aver fornito le necessarie informazioni all’USB, tradendo di fatto i principi stipulati nell’accordo sottoscritto il 6 Settembre 2018.
In questi anni, tra le mille difficoltà, le nostre RSU hanno aperto notevoli spazi di ascolto e di considerazione tra i Lavoratori, e se oggi possiamo vantare un livello di informazione sempre più cosciente da parte dei colleghi lo si deve all’azione efficace e congiunta, dei rappresentanti USB ed al loro caparbio, ostinato e, spesso, solitario lavoro sindacale.
  • L’impegno sindacale è sinonimo di Resistenza.
Alle forme di resistenza siamo sempre più numerosi. Questo grazie alle rivendicazioni e alle strategie di intervento originate e partecipate direttamente dai lavoratori attuate in questi anni, e grazie all’informazione puntuale e costante che il Sindacato produce. USB continua e continuerà a proporsi in termini di attiva e reale alternativa contro la caduta dei diritti e a difendere le prerogative basilari del Sindacalismo.
E’ con lo stesso identico spirito che USB si propone alla vostra attenzione per queste elezioni.
Vi chiediamo, col vostro voto, che sia garantita la presenza delle nostre RSU all’interno dello stabilimento, per trasformarlo in ulteriore utile strumento per la salvaguardia dei diritti.
  • Resistere si può e si deve! Il nostro impegno è questo.
Il metodo è sempre il consueto, tutto ciò che informa USB è il frutto dei suggerimenti, delle istanze, delle rivendicazioni e anche delle critiche che ci vengono rivolte, occorre uno scatto d’orgoglio per un cambio di rotta, e solo i lavoratori lo possono realizzare.

Alle elezioni per il rinnovo delle RSU/RLS VOTA la lista e i candidati della USB


martedì 9 aprile 2019

Alcuni degli obiettivi di USB.

Alcuni degli obiettivi di USB.
#1. Far rientrare a lavoro quanti più colleghi possibile.
#2. Incalzare Arcelor Mittal sulle tematiche della salute, dell'ambiente e della sicurezza, rivendicando garanzie e investimenti concreti, perché prima di ogni cosa c’è la salute, un diritto inalienabile e non ci fermeremo finché alla città e ai lavoratori non sarà restituito il diritto ad un presente e ad un futuro senza veleni.
#3. Piattaforma integrativa con rivalutazione cambio tuta, servizio Tecnico ecc...
#4. Amianto e Lavoro Usurante.


Taranto – ArcelorMittal : ” Incidente nel reparto finitura nastri”

Taranto – ArcelorMittal : ” Incidente nel reparto finitura nastri”
Per cause ancora da accertare alle 23.45 di ieri, nel reparto FNA2 (Finitura Nastri) dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, si è verificato un evento di “near miss” che solo per un puro caso non ha causato un grave infortunio dopo che le funi della gru che movimentavano un coils hanno ceduto.
A denunciarlo, #USB di Taranto, che ha sottolineato la pericolosità di tale incidente, che avrebbe potuto registrare feriti. “In quel momento, per fortuna, non era presente personale in zona. Torniamo a ribadire – dichiara il coordinatore provinciale del sindacato #USB, Francesco Rizzo – e a denunciare una costante ed incombente situazione di assenza di sicurezza che continua a peggiorare in ogni reparto perché con la gestione ArcelorMittal non abbiamo avvertito nessun cambiamento in positivo in merito alla sicurezza dei lavoratori sugli impianti”.


Alcune info utili per un voto regolare.
Nelle elezioni il voto è segreto e diretto.
La votazione ha luogo a mezzo di scheda unica, rispettivamente per ciascun collegio elettorale, comprendente tutte le liste disposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza.
Il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sulla intestazione della lista #USB.
L'elettore può manifestare un'unica preferenza solo tra i candidati della lista #USB.
Il voto preferenziale sarà espresso dall'elettore mediante una crocetta apposta a fianco del nome del candidato.
L'indicazione di una preferenza data a una lista vale quale voto di lista anche se non sia stato espresso il voto di lista.



sabato 6 aprile 2019

EMERGENZA AMIANTO

EMERGENZA AMIANTO
Interviene l'ANMIL - Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro.
Dopo la denuncia della USB per l'episodio avvenuto il 2 Aprile nel reparto LAF (Dec/2)

venerdì 5 aprile 2019

APPALTI ASL TARANTO, USB: INTERNALIZZARE SERVIZI SINCON E SDS.

APPALTI ASL TARANTOUSB: INTERNALIZZARE SERVIZI SINCON E SDS.
“Il sindacato USB si impegna affinché vengano internalizzati nel più breve tempo possibile i servizi delle aziende Sincom e SDS in appalto alla Asl diTaranto. Questo è l’argomento cardine che è stato discusso ieri sera in una assemblea a cui hanno partecipato numerosi lavoratori delle due aziende e dove gli stessi hanno anche avuto modo di esprimere le proprie opinioni e di informare il sindacato in merito ad alcune problematiche aziendali. La presenza dell’assessore regionale Mino Borraccino conferma l’impegno della Regione Puglia che con volontà politica va verso la direzione dell’internalizzazione nonostante alcune difficoltà burocratiche e tecniche che saranno superate.”
“Il sindacato USB – dichiara il coordinatore provinciale Francesco Rizzo – ha sempre sostenuto l’internalizzazione dei servizi Asl, così come è stato per la Sanitaservice, perché ciò produce un risparmio per le casse della Asl e quindi di spesa pubblica, un aumento dei diritti per i lavoratori ed un servizio molto più efficiente rispetto a quanto veniva erogato dai servizi privati”.

giovedì 4 aprile 2019

Usb denuncia azienda per mancata sicurezza lavoro.



Usb denuncia azienda per mancata sicurezza lavoro.
La denuncia è stata presentata “dopo aver constatato la presenza di dispersione di amianto in una zona in cui operavano diversi lavoratori nello stabilimento di Taranto di ArcelorMittal”. Nel capannone c'erano lavoratori delle ditte in appalto che hanno operato ignari dell'accaduto.
ArcelorMittal non ha tutelato la salute dei lavoratori e per questo motivo abbiamo denunciato agli enti preposti.

Lista completa.

Lista completa.


10-11-12 Aprile * ELEZIONI 2019

Per rafforzare la coerenza e l'indipendenza del Sindacato.
10-11-12 Aprile * ELEZIONI 2019
Rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie in #ArcelorMittal Taranto.


lunedì 1 aprile 2019



Un invito a Arcelor Mittal ad invertire la rotta su ambiente e salute.
31.03.2019


venerdì 29 marzo 2019

Altro importante risultato raggiunto dalla USB

Altro importante risultato raggiunto dalla USB in Quadrato Divisione Industria Srl . Nella giornata di ieri, in linea con piattaforma rivendicativa che USB ha presentato mesi fa alla Quadrato, è stato sottoscritto un accordo nel quale a partire dal 1 Luglio si riconosce un buono pasto da 5 euro giornaliere per gli oltre 250 dipendenti dell'azienda. A conti fatti i dipendenti riceveranno ogni mese circa 110 euro da spendere in esercizi convenzionati.
Inoltre , con largo anticipo rispetto alla scadenza contrattuale ed in relazione all'accordo di settembre tra USB e Quadrato, altri 10 lavoratori dal primo aprile vedranno trasformato il proprio contratto in scadenza, da tempo determinato a tempo indeterminato e ad ulteriori 30 lavoratori sarà prorogato il contratto in scadenza.
In qualità di coordinatore provinciale di USB mi complimento e ringrazio le nostre RSU dell'azienda Quadrato e il responsabile USB Appalti, Federico Cefaliello per il lavoro profuso.
I Lavoratori, per la fiducia accordata alla nostra organizzazione e per aver condiviso e supportato tutta la fase di discussione per il raggiungimento dell'accordo, la Quadrato Divisione Industria per la serietà dimostrata finora e per il rispetto degli accordi sottoscritti, cosa non scontata, Vedi Art. 28 Arcelor Mittal....


sabato 23 marzo 2019

l’azienda è stata inadempiente rispetto ad alcuni punti contenuti nell’accordo sindacale firmato al ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 6 settembre.
*L'Accordo
*La Sentenza
*Gli effetti




venerdì 22 marzo 2019

Per Usb è una sentenza storica

Per Usb è una sentenza storica: "l'azienda dovrà procedere ad ulteriori assunzioni o al risarcimento dei danni patrimoniali nei confronti di chi è rimasto in Cassa integrazione straordinaria, ma avrebbe dovuto essere assunto"

SENTENZA STORICA

La sentenza ordina la cessazione della condotta sindacale e la rimozione dei suoi effetti mediante le comunicazioni richieste che ArcelorMittal Italia dovrà fornire entro il termine di 60 giorni alle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo del 6 settembre 2018.



comportamento antisindacale - ArcelorMittal condannata

comportamento antisindacale - ArcelorMittal condannata
USB TARANTO·VENERDÌ 22 MARZO 2019·READING TIME: 4 MINUTES 51 letture
A Taranto il giudice del lavoro Lorenzo De Napoli ha condannato Arcelor Mittal per comportamento antisindacale. Al centro del conflitto sollevato dal sindacato Usb, le assunzioni fatte dalla multinazionale al momento del subentro ad Ilva in amministrazione straordinaria. L'accordo di settembre scorso al Mise prevedeva 10.700 assunti in tutto il gruppo, di cui 8.200 a Taranto. Le assunzioni sarebbero state regolate da una serie di criteri: la mansione professionale, l'anzianità aziendale, i carichi di famiglia. Le proteste scoppiarono già nel pomeriggio in cui - era fine ottobre - ai lavoratori fu comunicato chi sarebbe passato con Arcelor Mittal e chi, invece, sarebbe rimasto con Ilva in amministrazione straordinaria in cassa integrazione a zero ore. Ci fu anche un vertice al Mise ai primi di novembre ma le spiegazioni fornite in quella sede da Arcelor Mittal non convinsero l'Usb che decise di ricorrere al giudice. E oggi, dopo due udienze, è arrivata la sentenza che condanna l'azienda.
«Il giudice - spiega Mario Soggia, legale dell'Usb - ha condannato l'azienda a fornire entro 60 giorni all'Usb e ai sindacati la graduatoria dei lavoratori, partendo dalla professionalità e finendo con i carichi di famiglia e gli anni di servizio prestati nella fabbrica. Adesso - prosegue - attendiamo i 60 giorni, dopodiché verificheremo la graduatoria, come è stata formulata e con quali criteri. Se ci sono lavoratori che sono rimasti illegittimamente fuori dalla selezione della multinazionale e quindi dall'assunzione, si apre uno scenario nuovo - spiega ancora Soggia -, nel senso che Arcelor Mittal o deve assumere anche questi lavoratori, ma senza licenziare gli altri, oppure deve risarcire loro i danni». Inoltre, per l'avvocato Soggia, «il giudice ha detto che coloro che sono stati già assunti da Arcelor Mittal hanno acquisito il diritto e la loro posizione lavorativa non può essere toccata da questo provvedimento di comportamento antisindacale. Nelle fasi del processo - evidenzia Soggia - Arcelor Mittal aveva detto che se avesse dovuto assumere i lavoratori indicati dal giudice a seguito del ricorso, avrebbe licenziato chi aveva già assunto. E invece questo non potrà avvenire perché il magistrato ha posto un paletto ben preciso». Il legale dell'Usb rammenta che col ricorso «é stata contestata la condotta antisindacale da parte di Arcelor Mittal. Questa è consistita nel non avere dato le necessarie informazioni all'Usb, ma il discorso riguarda anche le altre sigle sindacali, circa i criteri di scelta dei lavoratori assunti e provenienti dal bacino di Ilva in amministrazione straordinaria.


Conferenza Stampa e lettura sentenza - Sede USB Taranto

Questi criteri selettivi erano stati previsti nell'accordo del 6 settembre scorso firmato da Arcelor Mittal al Mise. Si tratta dei criteri che l'azienda avrebbe dovuto applicare per i lavoratori da assumere, 8.200 a Taranto rispetto ad un organico di partenza di 10.700, e che dovevano essere specificati nella fase attuativa della stessa intesa. Invece - prosegue Soggia - Arcelor Mittal, violando l'accordo al Mise, ha proceduto alle assunzioni degli 8.200 addetti senza mai specificare i criteri seguiti, ovvero la professionalità richiesta e, in via sussidiaria, i carichi di famiglia di ciascuno. Le persone sono state assunte ma Arcelor Mittal non ci hai mai comunicato come, e in base a cosa, aveva scelto le persone».
Quando, a proteste scoppiate, Arcelor Mittal fu convocata al Mise disse che «per l'87 per cento, il processo di selezione ha condotto alla conferma dell'intera forza lavoro dell'unità produttiva o ha operato, nel rispetto dell'accordo sindacale, in assenza di una modifica della posizione di lavoro». L'azienda spiegò inoltre che solo per il 10 per cento «il processo di selezione ha operato attraverso l'applicazione dei criteri di competenza, a parità di competenza, dei carichi di famiglia e dell'anzianità», e infine che solo per un residuo 3 per cento si è «dovuto tener conto di nuove posizioni di lavoro». A margine dell'udienza di febbraio, l'azienda ha dichiarato di essersi sempre confrontata con i sindacati e di essere disponibile «all'esame, verifica, nonché rettifica di eventuali presunte anomalie riscontrate da parte sindacale processo di selezione, così come la possibilità di accedere ad ulteriori informazioni di dettaglio».

Nel ricorso, inoltre, il giudice ha stabilito che non ci sono responsabilità di Ilva in amministrazione straordinaria, società che ha ceduto il personale. «Il giudice - si legge in un passaggio del provvedimento - ha rilevato l'infondatezza della doglianza nei confronti di Ilva spa in as in quanto società cedente e quindi del tutto estranea agli obblighi informativi di cui all'accordo - di competenza esclusiva della cessionaria – rigettando quindi ogni domanda nei confronti di Ilva e condannando altresì la ricorrente Usb al ristoro delle spese legali sostenute dalla società, ritenuta estranea ai fatti».

mercoledì 20 marzo 2019

Comunque vada grazie dai lavoratori in AS!

Cari colleghi lavoratori, siamo noi che ringraziamo voi, siamo grati e riconoscenti per la vostra presenza e partecipazione continua a lotte e iniziative che diventano coerenti nel lavoro quotidiano della rappresentanza e della tutela.
______________________
**Comunque vada grazie dai lavoratori in AS!**
Non è usuale vedere comunicati scritti direttamente dai lavoratori, ma vista la situazione non potevamo fare a meno e quindi, noi lavoratori cassintegrati Ilva in AS, dichiariamo alla stampa quanto segue.
Il sindacato in questi anni viene etichettato da tutti come il cancro del "sistema" e noi stessi, tante e forse troppe volte, tendiamo a scaricare le colpe su chi ci rappresenta senza assumerci le nostre responsabilita.
Oggi però, dopo l'udienza di ieri svolta davanti al giudice De Napoli per l'articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori, ci sentiamo di ringraziare chi, con dedizione e fermezza, ha portato il colosso ArcelorMittal sui banchi del Tribunale di Taranto: la USB con il suo legale, l'avvocato Mario Soggia.
Partita impari agli occhi di tutti: da un lato il colosso mondiale dell'acciaio, il numero uno nel mondo, ArcelorMittal e il suo pool di avvocati; dall'altra un piccolo sindacato nato in Ilva quasi per gioco qualche anno fa con al seguito il suo avvocato e un paio di centinaia di lavoratori. Golia contro Davide, il Gigante contro il bambino.
Alcune volte però capita che a cadere siano i più forti e ieri abbiamo assistito con i nostri occhi alla disfatta di Golia caduto sotto i colpi del piccolo Davide. Se fosse stata una partita di calcio il risultato sarebbe stato 0-3 a favore del più debole. Non ci sarà sentenza di un Tribunale o di Giudice che potrà toglierci dalla testa il grande imbarazzo nelle balbuzienti dichiarazioni dei teste di ArcelorMittal, nelle facce rosse di vergogna di chi si arrampicava sugli specchi per spiegare scelte incomprensibili e palesemente discriminatorie.
Sono state solo 3 ore, ma con orgoglio possiamo dire che non dimenticheremo facilmente quei momenti. Grazie al sindacato USB e grazie a Mario Soggia. Grazie per non aver abbandonato i cosiddetti "esuberi indesiderati", comunque vada noi la nostra battaglia l'abbiamo già vinta.
Palmisano Emanuele
Gerlando Fasulo
Novellino Luigi
Motolese Antonio
Palmisano Angelo
Guarino Fabio
Musciaglia Pasquale
Francesco Scialpi
Leone Roberto
Gentile Vincenzo
Del vecchio Giorgio
Antico Antony
Lincesso Gabriele
Di Castri Gerardo
Fonzino Cosimo
Montemurro Francesco
Bando Nicola
De pasquale Diomede
Chianura Salvatore
Oliva Martino
Marturano Pasquale
ed altri lavoratori cassintegrati Ilva in AS.
*per i firmatari, e chiunque si identifichi in questo post, può taggare il proprio nome.


"Usciamo da questa seconda udienza, svolta presso il Tribunale di Taranto, molto soddisfatti - dichiara il coordinatore provinciale Francesco Rizzo - perché, in merito alla denuncia ai sensi dell'articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori, abbiamo confermato la nostra tesi con i documenti e quindi con fatti inconfutabili. Oltre al materiale presentatato nella prima udienza, quella del 19 febbraio scorso, oggi abbiamo presentato altra documentazione. L'azienda, a sua difesa, non ha presentato nessun atto concreto posto "nero su bianco" e si è limitata a raccontare verbalmente cose prive di riscontri cartacei ed in parte non attinenti alla discussione tenuta davanti al giudice De Napoli. Un particolare ringraziamento va al nostro legale, l'avvocato Mario Soggia, che nella parte conclusiva dell'udienza ha argomentato in maniera professionale ed egregia le ragioni della denuncia del sindacato USB e cioè il comportamento anti sindacale da parte di ArceloMittal a seguito dell'accordo sindacale di settembre. Grazie anche ai numerosi lavoratori presenti che con orgoglio si sono sentiti rappresentati davanti alla Legge. Attendiamo la sentenza definitiva e restiamo fiduciosi per una conclusione positiva ed a nostro favore".


martedì 12 marzo 2019

USB C'E' ED E' CONTAGGIOSA!!

Rinnovo della rappresentanza sindacale unitaria (RSU) e del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) ditta in appalto ex Ilva.
Schiacciante la vittoria di USB che ottiene due RSU su tre e un RLS.
Questo risultato è frutto di un lavoro svolto con serietà e caparbietà dai nostri rappresentanti candidati e da tutte le persone vicine all'USB nonostante i continui e goffi tentativi di altre organizzazioni sindacali che hanno fatto ostruzione per ostacolare il normale svolgimento di queste elezioni. I risultati parlano chiaro: vengono respinti al mittente azioni e politiche non convenzionali. Sono i lavoratori che scelgono i rappresentanti, non le segreterie che li nominano e li impongono in un contesto non democratico.
“Ringrazio, a nome di tutto il sindacato USB Taranto – dichiara il coordinatore provinciale Francesco Rizzo – tutti i lavoratori per questa dimostrazione di democrazia. Con coscienza hanno espresso il loro voto ponendo su di noi la loro fiducia con l'85% delle preferenze. I complimenti e l'augurio di buon lavoro va anche alla UILTrasporti, e al coordinatore Carmelo Sasso, che in queste elezioni ottengono un RSU con il restante 15% dei consensi”.
***CRESCE IL SENSO DI RESPONSABILITÀ.***
USB C'E' ED E' CONTAGGIOSA!!